LA SOSTENIBILITÀ

La prima Azienda
Ecosostenibile
all’infinito

Un output di produzione che diventa una risorsa innovativa e fondamentale

AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA

La vinaccia diventa
il nostro combustibile

Da allora produciamo Grappa ecosostenibile

DISTILLERIA A IMPATTO ZERO

La prima distilleria a impatto zero®

Compensiamo le emissioni di CO2 con la creazione e tutela di aree forestali

PRODUZIONE SOSTENIBILE

Nasce la Visione di Luigi

La prima Grappa ecosostenibile,
dalla produzione agli elementi di packaging

PRODUZIONE

Il metodo Francoli
ecosostenibile all’infinito

Per sua natura la distillazione della grappa contiene molti elementi ecosostenibili. L’attività infatti nasce come un modo per sfruttare una materia prima secondaria, la vinaccia, composta dalle bucce, dai semi e dai raspi dell’uva. Dalle bucce si ottiene la grappa, i semi contengono un prezioso olio dietetico e cosmetico mentre i raspi possono essere usati come combustibile o pacciamante. Non si scarta nulla!
Dopo la distillazione le bucce vengono essiccate e utilizzate come unico combustibile aziendale per produrre il vapore necessario alla distillazione e al riscaldamento di tutta l’azienda. Le ceneri di combustione sono un ottimo fertilizzante.
In definitiva, in distilleria entra una materia prima secondaria rinnovabile, la vinaccia, e non esce alcun rifiuto. Un esempio di sostenibilità e di economia circolare.

La vinaccia essiccata, insieme ai vinaccioli tritati, può essere trasformata in pellets, combustibile utilizzabile anche in caldaie domestiche. L’olio ricavato dai vinaccioli (olio di semi di vinacciolo) è un prodotto, oltre che commestibile, salutare e dietetico.

La sostenibilità è da sempre nel DNA del distillatore di grappa: usa una materia di base tutto sommato povera e la valorizza cercando di sfruttare ogni suo componente. Noi abbiamo portato questo processo ai suoi estremi più positivi, arrivando a non avere scarto alcuno e ad autoprodurre tutta l’energia termica necessaria al processo stesso

Alessandro Francoli

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L’uso delle vinacce

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ENERGIA E ARIA PULITA

L’acqua viene pulita e riutilizzata,
infinitamente

Il processo di distillazione necessita di acqua per il raffreddamento e per la condensazione dei vapori di alcol. Durante il processo di scambio termico finale, l’acqua viene nuovamente raffreddata da un sistema a cascata e poi reintrodotta nel circuito di raffreddamento. Questa operazione riduce al minimo il livello di consumo di acqua.

La prima distilleria
a impatto zero®

L’ecosostenibilità non si ferma con la produzione.
Per questo motivo, dal 2006 abbiamo aderito al progetto Impatto Zero® di Lifegate.
Lifegate ci aiuta a tracciare, ridurre e compensare le emissioni totali di anidride carbonica generate dalle nostre attività commerciali e di ufficio.
Il nostro impatto ambientale è compensato dalla Co2 assorbita dalle grandi aree di foreste piantate e tutelate in Costa Rica e nel Parco del Ticino. Il nostro coinvolgimento nel progetto Impatto Zero® aiuta a proteggere oltre 340.000 metri quadrati di foreste.

Francoli energia

Nel 2013 è entrata in funzione Francoli Energia, la nostra centrale che produce energia elettrica e termica usando come combustibile la biomassa vergine, una fonte rinnovabile, sostenibile e pulita, non impattante sul territorio, sulla forestazione e sulla concentrazione di CO2 in atmosfera.

Sebbene l’energia elettrica sia interamente venduta al Gestore della rete elettrica nazionale, possiamo ben dire che i mille kilowattora prodotti dalla centrale per più di 300 giorni l’anno sono più che sufficienti a coprire l’intero fabbisogno energetico di Fratelli Francoli Distillerie.
L’energia termica, pari a circa duemila kilowattora termici, non è ancora utilizzata ma al riguardo esistono specifici piani di valorizzazione.